Lei, storia di una delusione

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Her, il film di Spike Jonze che ha vinto quest’anno il premio Oscar come migliore sceneggiatura, mi ha lasciato a dir poco perplessa…

Carino lo spunto, bellissimo ( *_* ) Joaquin Phoenix nella parte del romantico scrittore di lettere, ma (ahimè) INCOMPRENSIBILE il personaggio di Samantha, l’evoluzione della loro storia e soprattutto il finale.

Insomma, “come farsi prendere per il culo persino da un computer“, direbbero i più disillusi volendo riassumere la relazione tra Theodor e il suo software di ultima generazione. Eppure il film non è tutto da buttare e in più di un momento ha dato input (è proprio il caso di dirlo) che lasciavano ben sperare, come ad esempio quando Samantha riflette su quello che ‘sente’ chiedendosi se le sue sensazioni siano davvero ‘reali’ oppure anch’esse semplicemente ‘programmate’… O quando arriva a pensare che il passato, in fondo, sia solo una storia che ci raccontiamo…

Bella anche la riflessione sull’amore (“una forma di pazzia socialmente accettata”) e sulla solitudine dell’uomo ‘smartphonizzato’, perennemente chiuso in una bolla esistenziale alquanto squallida…

Proprio date queste premesse, assolutamente promettenti, lascia ancor di più l’amaro in bocca vedere il lento impantanarsi di una sceneggiatura, a tratti ripetitiva ed estremamente vaga:

E’ come se io stessi leggendo un libro… E’ un libro che adoro immensamente. Ma che leggo così velocemente che le sue parole sono distanti e lo spazio tra di esse è quasi infinito. Riesco ancora a sentirti e le parole della nostra storia. Ma io adesso mi trovo in questo infinito spazio tra le parole. E’ un posto che non appartiene al mondo fisico. E’ dove esiste ogni cosa, che non sapevo neanche esistesse. Ti amo tantissimo. Ma è qui che adesso mi trovo. E questo è ciò che sono adesso. 
Ho bisogno che tu mi lasci andare. Non importa quanto io lo desideri ma non posso più vivere nel tuo libro”.

E’ così che Samantha lascia per sempre Theodore.

Chiaro no?

 

 

 

 

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3 thoughts on “Lei, storia di una delusione

    • Contraccambio i complimenti: anche il tuo blog mi piace molto, infatti ti ho ricambiato il follow.
      Se ti va, poi fammi sapere se ti é piaciuto Two Lovers. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire é già una grande soddisfazione. Grazie a te per la risposta! : )

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